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IL MARCHIO COME STRUMENTO COMPETITIVO PER LE AZIENDE AGRICOLE
Il marchio altro non è che il “nome” del prodotto e serve a distinguerlo come proveniente da una determinata impresa. Questa funzione, detta comunemente funzione distintiva, è una delle più importanti che il marchio assolve. A questa né è connessa un’altra non meno rilevante: la funzione di garanzia. Il marchio assume infatti anche una funzione di garanzia per il consumatore per quanto attiene le caratteristiche e le qualità di un prodotto. Grazie al marchio il consumatore non solo sarà in grado di distinguere un prodotto come proveniente da una certa impresa, ma gli garantirà anche che quel prodotto, proprio perché proveniente da quella certa impresa avrà determinate caratteristiche e qualità che ha già in precedenza apprezzato. Ma le funzioni del marchio non si esauriscono qui. Uno dei fenomeni tipici del mercato globale è la standardizzazione dei prodotti. Un determinato bene può essere prodotto in diverse parti del mondo senza che vi siano rilevanti differenze qualitative tra i prodotti di uno stesso genere. In questo contesto, il marchio non si limita ad essere un semplice segno apposto su un prodotto per indicare la sua origine imprenditoriale, ma diventa un mezzo di comunicazione capace di convogliare altri tipi di messaggi al pubblico che trascendono dalle semplici indicazioni di origine e di qualità intrinseche del prodotto. La funzione attrattiva del marchio, infine, è l’aspetto che prevede la forza di legare il prodotto ad una certa immagine e che rende, il prodotto stesso, diverso rispetto agli altri dello stesso genere. L’immagine può riferirsi a valori come il lusso, lo stile di vita, l’esclusività, l’avventura, la giovinezza ecc. E’ il marchio che condensando in sé una propria immagine costituisce il valore aggiunto per il prodotto su cui è apposto, divenendo collettore di clientela. Se il marchio, appena creato, non ha nessun valore commerciale, con l’uso e con gli investimenti per la sua promozione che diventa un fondamentale bene immateriale per l’impresa. Esistono, quindi, più procedure per registrare un marchio che danno origine a titoli aventi differente portata territoriale. 1. Registrazione nazionale; 2. Registrazione Internazionale; 3. Registrazione Comunitaria; 4. Registrazione Estera.
Dopo averLe illustrato alcune brevi considerazioni sul tema, se l’argomento è di Suo interesse, La informiamo che, come Studio associato di Marketing e Comunicazione, saremo lieti di rispondere ad eventuali Suoi dubbi, senza alcun impegno da parte Sua, sui seguenti temi: 1. Cos’è un marchio; diritti conferiti, il valore e tutela del marchio; perché la Sua impresa dovrebbe proteggere i suoi marchi; i vari tipi e la protezione del marchi; come si registra, quanto tempo occorre e quali sono i costi legati alla tutela del marchio, come si fa a sapere se un marchio è in potenziale conflitto con altri marchi registrati; cos’è la ricerca di anteriorità e altro ancora. Per maggiori informazioni e per un’analisi gratuita della situazione commerciale della Sua azienda, ci contatti senza impegno.
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